Photo Blog by Gianmario Fortunato

 

Mi chiamo Gianmario Fortunato ho 34 anni sono della provincia di Brescia. Ho la DMD diagnosticata all’ età di 6 anni, ho camminato fino a 11 anni. Ho due grandi sogni, il primo è una vita senza DMD se non per me almeno per i bambini che la hanno e per quelli che nasceranno, il secondo è quello di trovare l’amore puro, avere figli, una vita pseudo normale. Tutta la mia infanzia è stata meravigliosa nonostante la dmd e le esperienze preferite che ho vissuto, sono state avere fatto un giro in elicottero ed su una Ferrari F40 a 200 km/h, due esperienze con andrenalina pura. La mia visione delle cose mi porta a pensare che se potessi cambiare qualcosa nel mondo, cambierei la sensibilità delle persone. Vorrei un mondo come una volta, come quello dei nostri nonni, dove si viveva con le porte aperte e se un vicino aveva bisogno lo aiutavi . Vorrei un mondo dove la gente che non fa nulla per nessuno e parla male e critica per invidia, capisse il vero senso del silenzio della non critica ma solo collaborazione .. Vorrei un mondo con meno gente arrabbiata perché la vita è una sola!


My name is Gianmario Fortunato; I’m 34 and I live near Brescia, in Northern Italy. I was diagnosed with DMD when I was 6 and I was able to walk until the age of 11. My dream would be a life without DMD; if not for me, at least for little children who are being diagnosed now and for the ones still to be born. My other dream is to find my true love, to have kids, a pseudo-normal life. My childhood was amazing, in spite of my DMD and my favorite experiences in my life have been had a helicopter tour, and another time I had the chance to ride a Ferrari F40 at 240 km/hour – these were experiences filled with pure adrenaline. My vision of life leads me to think that if I could change something in the world, I would like to change people’s sensitivity. I’d like to live in a world more similar to our grandparents’ one, when people used to leave their doors open and to help one’s neighbor if he was in need. I’d like to live in a world in which people who usually don’t help others and criticize those who do that (out of envy for them) could understand the value of silence and collaboration and stop badmouthing other people. I would like people to live less angrily, because you only live once!